Belluno, la pareggite continua

Belluno-Delta 2000 2-2  49′ Zanardo(D), 53′ Cresta(B),  56′ Marijanovic(B), 82′ Vendemmiati(B)

BELLUNO: Bau, Lovato(Reolon), Maestrelli, Furlan, Brustolon, Cresta, Rosso, Bono, Marijanovic(Brotto), Radrezza, Mosca(Borotto). A disposizione: D’Antimo, Wiesner, Masoch, Moretti. All: Raschi R.
DELTA Porto Tolle: Casini, Garbini, Giolo, Chiarion, tricoli, Boscolo, Costantini, Maiese, Romam, Zanardo, Lazzari. A disposizione: Passarella, Dall’Ara, Boldrin, Cavallari, Paganin, Vendemmiati, Gherardi. All. Zuccarin F.

Arbitro: Di Ruberto Carmine(Nocera); Lanzoni-Bellino

Note:  espulso Rosso(B)(doppia ammonizione). 500 spettatori circa

Peccato, davvero peccato. Il Belluno per quasi mezz’ ora ha assaporato la speranza di strappare i tre punti al Delta, salvo poi ritrovarsi far le mani il quarto pareggio consecutivo.

Al Polisportivo la Gradinata Est è ricca di tifosi del Delta, accorsi in quasi un centinaio al seguito dei loro giocatori. Noi siamo in una quindicina ma, nonostante qualche defezione, riusciamo a farci sentire anche grazie al tamburo che ci accompagna nei cori di questo pomeriggio.

I gialloblù giocano bene, senza timori reverenziali al cospetto della seconda forza del campionato e si crea pericoloso soprattutto con Marijanovic, giocatore assieme a Furlan davvero in forma in questo periodo. Pure gli ospiti si fanno vedere dalle parti di Baù, ma il giovane estremo vicentino fa buona guardia.

La ripresa vede subito però i gialloblù freddati da Zanardo che, dopo aver calciato sulla barriera una punizione di poco fuori l’ area di rigore, colpisce al volo la ribattuta e deposita alla spalle di Baù l’ 1-0 ospite. Il Belluno però non ci sta e solamente 4′ minuti dopo perviene al pareggio grazie a una botta di Cresta in area dopo una mischia. Cori di gioia fra di noi che diventano esaltazione totale quando un gran Marijanovic fa 2-1 due minuti dopo con un bel diagonale. Solo cori bellunesi allo stadio e qualche screzio in Gradinata fra i tifosi del Delta e gli appassionati bellunesi. La partita si complica però quando Rosso, già ammonito, commette un fallo quantomai inutile e si fa cacciare per somma di ammozioni. Nonostante questo il Belluno lotta con le unghie e con i denti mancando la clamorosa palla del 3-1 con Radrezza. La beffa arriva a 8′ dalla fine quando una punizione di Vendemmiati coglie impreparato Baù per il 2-2. Il Delta cerca di trovare la vittoria che accorcerebbe le distanze dal Venezia ma si scopre ai contropiedi gialloblù mal finalizzati però da Furlan e da Brotto, quest’ ultimo un po’ beccato dal pubblico. Finisce 2-2 con cori da entrambe le parti e l’ ennesimo rammarico per i 3 punti sfumati.

Belluno 2-2 Porto Tolle Porto Tolle
Concordia 0-1 Mezzocorona
Itala 0-1 Sarego Sarego
Montebelluna 1-1 Venezia Venezia
Montecchio Mg 0-2 Legnago Legnago
Sacilese 1-1 Tamai
Sanvitese Sanvitese 0-2 Giorgione Giorgione
St. Georgen 2-0 Sandonajesolo Jesolo San Dona'
Union Quinto Union Quinto 0-0 Pordenone

Nuovo sito del Calcio Bellunese

Un’ iniziatova da sottolinare quella portata avanti da Christian De Giuliani, il figlio di Danilo, Michele Sella, Egidio e Nicola Pasuch, Matteo Poclener, Mattia Capraro, Martina Reolon, Alessandro Polli, Claudio Sella, Michele Schiocchet, Simone Bristot, Aldo Borsato, Stefano Gazzi e Alberto Faoro; infatti hanno deciso di portare avanti il lavoro del nostro grande Danilo e tenere vivo il sito Calcio Bellunese, consultabile a questi indirizzo: calciobellunese.blogspot.com

Nel frattempo, mancano sempre meno ore al big match di domani…..

SPERIAMO CHE SEMPRE PIU’ GENTE SI STIA CONVINCENDO A VENIRE!!!

 

Due novità in casa Belluno

Paolo Mezzacasa e Paolo De Toffol. Non sono due nuovi giocatori per la formazione gialloblù, ma due nuove figure all’ interno della società di Piazzale della Resistenza.

Paolo Mezzacasa ricoprirà il ruolo di direttore generale e presumibilmente affiancherà Roberto Pavan che ricopre il ruolo di ds. Per Mezzacasa è un ritorno alla società gialloblù.

Ritorno anche per Paolo De Toffol che sarà il nuovo preparatore dei portieri. Questa estate era stato cacciato in malo modo da Cagliari dove faceva parte dello staff di Roberto Donadoni che recentemente è approdato al Parma. Solo che la società emiliana aveva già il ruolo ricoperto da Luca Bucci e allora De Toffol ha accettato l’ incarico offertogli dalla società.

Insomma due figure importanti che fanno parte di quel progetto di crescita costante dichiarato dalla società in estate. Nel frattemp la squadra continua la preparazione in vista della sfida di domenica con il Delta. Gli stessi giocatori comunque si augurano un gran pubblico al Polisportivo per sostenerli a caccia dell’ impresa.

Il Delta sulla strada del Belluno

Per il Belluno non si presenta di certo una sfida semplice quella che domenica li vedrà contro il Delta Porto Tolle, secondo della classe e autore di un gran campionato soprattutto considerando che i polesani sono neo promossi in D.

Se il Venezia pare già avviato alla promozione il Lega Pro, i biancoazzurri vogliono confermarsi al secondo posto del campionato, per avere i vantaggi del fattore campo nei primi turni dei play-off e, se il regolamento non cambia, prendere parte al Primo turno di coppa delle grandi nella stagione 2012-2013. Il giocatore più temibile pare essere il giovane Marangon (classe 92), capace di restare al Delta rinunciando alla chiamata di alcune formazioni professionistiche, forse nella speranza di raggiungere i prof proprio con la maglia biancoazzurra.

Inoltre sicuramente i polesani sono avvantaggiati dal grandissimo pubblico che li segue domenica per domenica e ora ancora più entusiasti per essere tornati a giocare in casa dopo mesi di forzate trasferte a Adria. Anche domenica a Belluno arriverà un pullman di tifosi. Insomma domenica sarà dura!!!!!

 

I pensieri del lunedì….

Vittoria rimandata, purtroppo. Dal 4 dicembre non conosciamo più il gusto dei 3 punti e questo, oltre a pesare sul morale di tifosi e giocatori, pesa soprattutto sulla classifica, anche se quest’ ultima è tutt’ altro che irrimediabile.

Peccato davvero, perchè anche ieri la vittoria sarebbe stata meritata; la squadra infatti ha disputato una bella partita, creando anche occasioni pericolose specialmente nell’ occasione del clamoroso incrocio dei pali di Furlan, in questo momento l’ uomo più in forma dei gialloblù. Il problema forse si riscontra nella mancanza di cattiveria agonistica in alcuni momenti della sfida, quella determinazione che, come sottolineato da alcuni senatori della squadra, ti fa vincere le partite invece di rammaricarti come successo ieri. Si tratta solo di questo probabilmente perchè in queste ultime sfide si è visto a tratti un bel gioco; va anche detto però che i giocatori sicuramente hanno pagato in termini di condizione psicologica la morte in settimana di Danilo De Giuliani che li ha condizionati sicuramente.

Ora però bisogna davvero tirare fuori la grinta e la voglia di vincere contro qualsiasi squadra, sia essa il Delta che affronteremo domenica che l’ ultima della classe. La classifica è per fortuna abbastanza corta, però da adesso bisogna trovare i 3 punti; magari giocando male ma trionfando al 90′. Le potenzialità ci sono, noi tifosi siamo vicini ai ragazzi ma già da domenica occorono i 3 punti!!!

FORZA BELUN!!!

L’astinenza continua: 0-0 a Giorgione

GIORGIONE: Lorello, Donè, Riello, Dieng Modou (dal 50′ Lazzaretti), Malerba, Rostellato, Niero, Campagnolo,Simoni, Episcopo (dal 67′ Mattiazzo), Fantinato (dal 79′ Riello)

a disposizione: Agostini, Peruzzo, Gallina, Cicatiello – All. Esposito

BELLUNO: Bau, Lovato, Mastrelli, Furlan, Brustolon, Cresta, Masoch (dal 79′ Borotto), Bono, Marijanovic, Radrezza (dal 75′ Brotto), Mosca (dal 79′ Moretti)

a disposizione: d’Antimo, Dazzi, Weisner, Reolon – all. Raschi

ARBITRO: Carina Susana Vitulano (sez. Livorno),  assistenti: Palla (sez. Pisa) Bulzomato (sez. Modena)

AMMONITI: Niero, Campagnolo, Donè (Giorgione);  Brustolon, Marijanovic, Moretti (Belluno)

L’astinenza dalla vittoria per il Belluno continua, stavolta in casa della squadra rostellata di Castelfranco. Il confronto inizia con i locali molto affamati che dominano i primi venti minuti con un bel gioco e manovre spesso pericolose. Per fortuna la difesa è in gran forma, soprattutto Lovato che sembra rinato rispetto ad un 2011 non troppo positivo. In questa fase l’occasione migliore ce l’hanno i trevigiani che mandano in alto il pallone con un colpo di testa in mischia dal centro dell’area. Il Belluno è passivo, salvo svegliarsi di rado con qualche debole ripartenza: è proprio una di queste che stringe gli avversari in area che liberano Furlan che scarica un bel tiro che incoccia nell’incrocio dei pali. Quattro minuti dopo è Niero (lasciato libero troppo spesso) che manda fuori di un soffio. Marijanovic nel finale di primo tempo è bravo a smarcarsi e provare un tiro a giro di poco alto e nel recupero sudore freddo per gli ospiti quando Fantinato si invola solo contro Baù che, con un uscita miracolosa, riesce e mandare in corner.

Secondo tempo che inizia con un Belluno più presentabile e determinato ma meno concludente. Nonostante il gioco migliore, è il Giorgione ad avere le occasioni migliori: Niero entra in area di destra superando due difensori, ma il pallonetto per Baù finisce alto di poco; Rostellato (ex insieme a Lazzaretti) sfiora il palo sinistro su punizione. Verso la fine girandola di cambi ed il Belluno si spinge in attacco, ma è troppo tardi. L’ultima occasione viene al 44′ quando arriva una palla a destra raccolta da Marijanovic che in rovesciata la appoggia perfettamente a Borotto che lascia partire un siluro che “fa la barba” al secondo palo finendo fuori.

Sugli spalti meno di 200 spettatori: locali presenti come “Gradinata 1911″ raggruppati nella parte più remota dello stadio, da dove tifano molto bene per tutta la partita e oltre. Sono una trentina ed hanno dato forma ad un tifo molto caloroso e goliardico. Gli ospiti (noi), purtroppo oggi non ci siamo trovati in gran numero e, sarà la tristezza del lutto o altro, abbiamo cercato di farci sentire nei momenti di silenzio con dei miglioramenti nei finali dei due tempi. La conclusione: “Perchè non vinciamo mai?”.

Peccato la mancata vittoria, che i giocatori volevano dedicare a Danilo De Giuliani, ma ci riproveremo domenica prossima, quando al Polisportivo arriverà il Delta 2000.

Domani sulla consueta rubrica I pensieri del lunedì un commento più approfondito sulla sfida odierna.

Si è spento Danilo De Giuliani


Danilo De Giuliani ha terminato la partita più importante e più bella, quella della vita. Quella partita che lui ha sempre giocato attaccato al meraviglioso mondo dello sport, a volte così bella, ma spesso così tragica illogica. Nella notte tra mercoledì e giovedì è venuto meno ai suoi cari. Il pomeriggio di Mercoledì doveva presentarsi all’allenamento della prima squadra, ma inspiegabilmente non c’era. La notte la moglie, vista la sua assenza nei contorni domiciliari, si è allertata ed è stato trovato esanime nella sua auto nei pressi di Salce.

Danilo ricopriva un’importante ruolo nella società gialloblù: allenatore dei portieri e gestore del sito web. Era anche il gestore di uno dei siti più visitati nello sport bellunese, da cui prendeva ovviamente il nome: www.ilcalciobellunese.it .

Una storia nello sport molto ampia: portiere prima, allenatore e dirigente dopo, spendendo gran parte del suo tempo per lo sport e per la sua grande passione, fino ad arrivare all’incarico nel Belluno.

Da parte della curva ci sentiamo di mandare le più sentite condoglianze alla moglie e la famiglia, ringraziandolo per la brillante collaborazione nella gestione del sito UltrasBelluno. Se n’è andato un grande collaboratore ed un grande amico. Per il Belluno è una stagione davvero maledetta: dopo Orazio Caldart, adesso Danilo.

Grazie Danilo: anche da lassù tifa Belùn!

Trasferta a Castelfranco Veneto: le coordinate

Per chiunque voglia aggregarsi per la trasferta a Castelfranco Veneto di domenica 22 gennaio ecco le coordinate:

Il ritrovo è alle 12.15 al “BAR ALPAGO” nel piazzale antistante lo stadio.

Partenza con mezzi propri. Invitiamo perciò gli interessati ad unirsi in gran numero per combattere insieme la battaglia salvezza che ci aspetta. Tutti uniti insieme per il Belluno!

Gli ULTRAS BELLUNO 2005 compiono Sette anni!

E’ con grande piacere che il gruppo Ultras Belluno 2005, assorbito dalla Vecchia Guardia ma mantenente comunque una propria identità, compie oggi Sette anni. Questi sono passati molto velocemente a partire da quel Belluno-Sassuolo, persa in casa con un gol all’ultimo minuto. In questi anni abbiamo vissuto ogni tipo di esperienza: il primo anno la retrocessione e in seguito quattro salvezza al “cardiopalmo”. Abbiamo visto nascere e collaborare con noi gruppi di tifo organizzato di ogni tipo e, anche sciolti, abbiamo comunque sempre mantenuto la nostra identità dietro uno striscione e sempre a seguito della squadra. Da quando un gruppo di giovanissimi ragazzini si sono uniti fregandosene di tutto e tutti, l’attenzione attorno a noi è cresciuta compiendosi in un grande risultato che nel presente si chiama “Ultras Vecchia Guardia Belluno”: giovani, meno giovani, studenti, pensionati, ricchi e poveri tutti uniti per la città. Pur in numero abbastanza risicato rispetto ad altre tifoserie incontrate nel nostro cammino, abbiamo visto come il Belluno possa unire tante categorie di persone e, in una società come quella attuale, l’unione è quella che servirebbe! Ma basta uscire dal cancello del Polisportivo per trovare divisioni, emancipazioni e discriminazioni.

Dal 2005 Avanti Ultras!

I pensieri del lunedì…

Tanto rammarico fra gli uomini di mister Raschi a fine partita per un pareggio che, seppur ottenuto contro la squadra forse più in forma del campionato, poteva tranquillamente essere una vittoria a favore dei nostri.

Un bel Belluno, ordinato e in grado di mettere in difficoltà i ramarri, si era portato avanti subito, grazie a una magia di Marjanovic che sta diventando sempre più importante per le sorti gialloblù e soprattutto ha creato alcune nitde occasioni. Non che gli ospiti siano stati a guardare, perchè qualche brivido a Baù lo hanno dato, ma quel che è certo è che forse, ai punti, i gialloblù avrebbero meritato qualcosa in più.

Il pari comunque è un buon risultato, soprattutto se si considera la calibratura dell’ avversario, ma ora, magari già dalla partita di domenica contro il Giorgione, bisogna cominciare a conquistare questi 3 punti, che mancano dal lontano 4 dicembre. Quel che è certo è che se la squadra giocherà così anche nelle prossime sfide, le vittorie non tarderanno ad arrivare.

 

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